Svuotatasche metafisico

Settembre 2022 Il progetto è un campionario di carte, le illustrazioni sono stampate su diversi supporti, per fornire diverse percezioni tattili, visive e uditive. Un fermacampione da 15mm tiene insieme le carte e deforma il fruitore, attraverso il riflesso, costringendolo a spostarsi da un piano reale ad un piano immaginario. Nel 1921 Hermann Rorschach pubblicò…

Settembre 2022

Il progetto è un campionario di carte, le illustrazioni sono stampate su diversi supporti, per fornire diverse percezioni tattili, visive e uditive. Un fermacampione da 15mm tiene insieme le carte e deforma il fruitore, attraverso il riflesso, costringendolo a spostarsi da un piano reale ad un piano immaginario.

Nel 1921 Hermann Rorschach pubblicò il suo libro “Psychodiagnostik”, composto da immagini di macchie d’inchiostro aventi forme diverse e ambigue. Le macchie di Rorschach  vengono tutt’oggi utilizzate per l’omonimo test psicologico, che fornisce informazioni circa il funzionamento del pensiero del paziente, consentendo l’individuazione di eventuali disagi e conflitti interni.

La produzione del progetto “Svuotatasche metafisico”, si pone come strumento di autoanalisi per chi sfoglia il libro. Non è importante scoprire la personalità, ma scavare nella parte più profonda dell’essere umano, quello che Freud chiama Inconscio.

Eliminare tutti gli oggetti dalla mente e soffermarsi su ciò che sta oltre il materiale, proiettarsi in un mondo astratto e privo di oggetti. 

Cosa succederebbe se eliminassimo dalla realtà gli oggetti e lasciassimo solo emozioni? Quale sarebbe il risultato? Cosa rimarrebbe nella nostra mente? Cosa vedi? Cosa senti?

La mostra

Il progetto ha fatto parte della mostra collettiva “Mirabilia” ovvero cose meravigliose organizzata dallo Studio 2A